Il circo del pallone non è sempre un’oasi felice e dorata. Non è soltanto il palcoscenico di grandi eventi, leggendari trionfi e memorabili sconfitte. Spesso inquietanti ombre avvolgono il calcio italiano e non solo: quelle della criminalità organizzata. Calcioscommesse. Ricatti. Estorsioni. Partite truccate. Riciclaggio di denaro sporco. Traffico di droga. Da camorra e ‘ndrangheta alle Triadi cinesi, dai narcos colombiani alla gang di Singapore capace di falsare persino un mondiale, quello del 2006 vinto proprio dagli azzurri. Calcio e malavita hanno in comune la capacità di attrazione, i soldi, tanti, e l’omertà, ancora più grande. Ecco cosa succede quando le loro strade si incrociano. Un racconto documentato e scioccante, ricco di testimonianze inedite, dal quale emergono l’immagine di un calcio quasi completamente privo di anticorpi e quella di una criminalità spregiudicata e, come sempre, bravissima a ritagliarsi sfere di influenza e di potere economico. Gianluca Ferraris, classe 1976, è genovese di nascita e milanese d’adozione. Giornalista, si è occupato a lungo di cronaca e ha pubblicato sia saggi che romanzi, oltre a partecipare a diverse antologie. Ha scritto due libri sul calcioscommesse che gli sono valsi la menzione speciale della Federcalcio al premio Ghirelli nel 2012. Negli ultimi anni si è dedicato alla fiction con una trilogia noir (A Milano nessuno è innocente, 2015; Piombo su Milano, 2016; Shaboo, 2017) che sarà presto disponibile in audiolibro su Storytel.