Giuseppe Culicchia torna a rendere giocoso omaggio alla sua città – Torino, da sempre presente in un modo o nell’altro nei suoi libri – attraverso il canto del suo monumento simbolo: la Mole Antonelliana. Lo fa dando la parola al genio visionario di chi la concepì e le donò il nome, l’architetto Alessandro Antonelli. Un personaggio che attraverso un monologo teatralmente fluviale – intervallato dal coro formato da una coppia di turisti nella Torino contemporanea – ci fa toccare con mano l’ambizione che lo spinse a progettare il suo capolavoro e l’ostinazione con cui lo realizzò malgrado la ristrettezza di vedute di committenti e amministratori. Il tono è freneticamente creativo, postmoderno nel suo urlare “Voglio una Mole sopraelevata / Voglio una Mole come in Blade Runner / Voglio una Mole esagerata / Voglio una Mole come Daryl Hannah”, ma allo stesso tempo fedele allo spirito di quello che lo stesso Culicchia chiama “un genio del tutto fuori sincrono rispetto ai suoi contemporanei, ma anche un noto caratteraccio”.
© 2019 Storyside (ספר מוקלט): 9789179094218
תאריך פרסום
ספר מוקלט: 8 בפברואר 2019
מאות אלפי ספרים
מצב ילדים (תוכן שמתאים לקטנטנים)
הורדת ספרים לקריאה והאזנה בלי אינטרנט
אפשר לבטל בכל עת
האזנה וקריאה בלי הגבלה.
49.90 ש"ח /חודש
חשבון אחד
גישה בלתי מוגבלת
האזנה וקריאה בלי הגבלה
קריאה והאזנה גם בלי אינטרנט
אפשר לבטל בכל עת
גלו ספרים לכל המשפחה. היכנסו יחד לתוך עולם של סיפורים.
69.90 ש"ח /חודש
2 חשבונות
גישה בלתי מוגבלת
שני חשבונות
האזנה וקריאה בלי הגבלה
אפשר לבטל בכל עת